Il cammino della Quaresima … Parole che parlano

Giorno dopo giorno un capo e un ragazzo proveranno a parlarci di Lui: l’eco di quelle parole risuonerà nella Parola domenicale

I domenica II domenica III domenica IV domenica V domenica domenica delle palme settimana santa triduo

I domenica (1 marzo)

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 4,1-11)

In quel tempo, Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame… leggi tutto

#parolecheparlano

26 Febbraio 2020 #parolecheparlano (lunedi, martedi, mercoledi)

27 Febbraio 2020 PAROLA (Giulia e Alessandro)

28 Febbraio 2020 TENTATO (Peppe e Josephine)

29 Febbraio 2020 PIETRA (Antonio e Chiara)

#luoghicheparlanodilui

Comunità Monastica di Bose Ostuni

II domenica (8 marzo)

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 17,1-9)

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte…. leggi tutto

 

#parolecheparlano

2 Marzo 2020 VOCE (Caterina e Lucia)

3 Marzo 2020 NON TEMETE (Alessandro e Giulia)

4 Marzo 2020 IN DISPARTE (Pamela e Andrea)

5 Marzo 2020 OCCHI (Matteo e Adriana)

6 Marzo 2020 MORTI (Paolo e Noemi)

7 Marzo 2020 VOLTO (Cinzia e Chiara)

#luoghicheparlanodilui

Comunità Diocesana Piccola Fraternità di Gesù

Pian del Levro, Pozzacchio(TN)

III domenica (15 marzo)

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 4,5-42)

In quel tempo, Gesù giunse a una città della Samarìa chiamata Sicar, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: qui c’era un pozzo di Giacobbe…. leggi tutto

 

#parolecheparlano

9 Marzo 2020 PROFETA (Giulia e Alice)

10 Marzo 2020 SALVATORE (Leone e Filippo)

11 Marzo 2020 POZZO (Chiara e Luca)

12 Marzo 2020 VOLONTÀ (Sonia e Maria)

13 Marzo 2020 VIAGGIO (Andrea e Serena)

14 Marzo 2020 VERITÀ (Marco e Livio)

#luoghicheparlanodilui

Santuario di San Francesco di Paola, Paola (CS)

IV domenica (22 marzo)

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 9,1-41)

In quel tempo, Gesù passando vide un uomo cieco dalla nascita e i suoi discepoli lo interrogarono:
«Rabbì, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché sia nato cieco?»….. leggi tutto

 

#luoghicheparlanodilui

Casa frate Leone, Vignola(Mo)

V domenica (29 marzo)

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 11,1-45)

In quel tempo, un certo Lazzaro di Betània, il villaggio di Maria e di Marta sua sorella, era malato. Maria era quella che cosparse di profumo il Signore e gli asciugò i piedi con i suoi capelli;…. leggi tutto

#luoghicheparlanodilui

Abbazia Mater Eclesiae, Orta (No)

Domenica delle Palme (5 aprile)

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 26,14-27,66)

In quel tempo, uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò dai capi dei sacerdoti e disse: «Quanto volete darmi perché io ve lo consegni?». E quelli gli fissarono trenta monete d’argento… leggi tutto

#luoghicheparlanodilui

Parco dei Pini e Parrocchia di San Luigi Gonzaga , Ciampino (RM)

Settimana Santa

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 13,1-15)

Prima della festa di Pasqua, Gesù, sapendo che era venuta la sua ora di passare da questo mondo al Padre, avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine…. leggi tutto

Per vivere il triduo

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COMUNITA’ MONASTICA DI BOSE OSTUNI 

Molteplicità di voci

Gli uomini e donne della comunità monastica di Bose #parlanodilui attraverso una molteplicità di voci, accorate dallo stesso desiderio di relazione con Cristo, di confronto, di preghiera accorata, di servizio.

Bose è infatti una comunità di monaci, uomini e donne, provenienti da Chiese Cristiane diverse, che hanno scelto di vivere nella ricerca di Dio attraverso la preghiera, la scelta della povertà e il celibato e che testimoniano continuamente il loro desiderio di mettersi al servizio dell’uomo attraverso il dialogo e l’accoglienza.

La presenza di voci maschili e femminili rappresenta una grande ricchezza, una più ampia possibilità di confronto e una quotidiana testimonianza del “vivere insieme come fratelli e sorelle” nella diversità.

Il dialogo intenso e continuo con altre chiese Cristiane, come quella Ortodossa e Protestante, sono testimonianza viva e attiva del desiderio di ricerca e confronto che anima la comunità, rendendo il messaggio del Vangelo sempre attuale e il racconto della relazione con Cristo variegata e sincera.

La fraternità di Ostuni offre l’opportunità agli scout di vivere momenti di preghiera, di silenzio e di incontro personale e di utilizzare per l’ospitalità uno spazio dedicato e attrezzato. Accanto ai momenti di celebrazione e lectio, viene proposto di trascorrere la mattinata lavorando con i monaci e le monache nell’uliveto, nel frutteto e nella gestione della struttura.  

monastero di bose fraternità ostuni

 

Una chiesa che diventa casa

La comunità diocesana piccola fraternità di Gesù #parladilui nella sua quotidiana esperienza di casa, pronta ad accogliere e che sa fondare il proprio impegno quotidiano sulla Parola e quindi la conoscenza di lui e del suo messaggio d’amore. 

Si gode un panorama molto aperto e una quiete contadina a Pian del Levro, la località a 700 metri vicino a Pozzacchio (a 11 km da Rovereto e 36 km da Trento) dove dal 1979 è cresciuta attorno ad unantica chiesetta la Piccola Fraternità di Gesù.  

Lintuizione del fondatore don Gianni Tomasi, scomparso nel 2009, di vivere il Vangelo in modo essenziale è impegno quotidiano per le sette sorelle e il fratello, aperti allaccoglienza di quanti cercano unoasi di semplice spiritualità 

Vorremmo essere – si legge nel loro progetto intitolato Rimanete in me’ – dei cercatori del suo Regno nel lasciarci trasformare dalla Parola di Dio e dallEucarestia, sorretti dallo Spirito Santo e nellaccogliere in Gesù i fratelli e sorelle, specialmente quelli che fanno più fatica.  Si definisce comunità diocesana” e vuole promuovere e accompagnare iniziative di preghiera, testimonianza e servizio, rivolte anche alle parrocchie e ai gruppi di giovani e famiglie. Nel corso della giornata a Pian del Levro, spesa anche nel lavoro negli orti, nellarte iconografica e nella lavorazione artigianale della cera, la comunità condivide i momenti di preghiera e di lettura comunitaria della Parola. 

La nuova cappella (progettata da Paolo Bedogni) esprime lidea di una chiesa che diventa casa. Vuol dire quindi anche amicizia, commensalità e vicinanza. Lambone è posto di fronte allaltare, come due fuochi dai quali prende forma la vita della comunità e anche le sue relazioni. E da questo spazio centrale la vita di preghiera raggiunge anche la vicina biblioteca, i locali per laccoglienza e lo storico” tavolone, che ha resistito agli anni sotto il pergolato. In una semplice brocca allingresso è possibile lasciare le proprie intenzioni di preghiera da affidare alla comunità. 

La Piccola Fraternità di Gesù di Pian del Levro offre l’opportunità agli scout di entrare nel ritmo della comunità, partecipare alla preghiera comune e a seri approfondimenti sulla Parola.  Vi si possono vivere esperienze di hike, di confronto con consacrati e ascolto di testimonianze, opportunità di servizio legato alla vita della comunità. Sono accolte fino a circa 20 persone, in accantonamento o in tenda. 

piandellevro2014@gmail.com 

CAMMINO E CONTEMPLAZIONE
 

Il Santuario di San Francesco da Paola, incastonato nella vallata di un torrente, #parladilui attraverso la suggestiva testimonianza della vita e dei miracoli del santo francescano, fondatore dell’Ordine dei Minimi e patrono della gente di mare, che vi trascorse un tempo di ritiro da eremita. 

Il raccoglimento, la contemplazione e la preghiera trovano qui lo scenario ideale, in un clima di sospensione mistica che trasforma il luogo in una secolare meta di pellegrinaggio. I siti caratteristici attorno ai quali il santuario si sviluppa, la Fornace, la Bomba, la Fonte della cucchiarella, il Ponte del diavolo, la Grotta della penitenza, le Pietre del miracolo, rappresentano le tappe di un racconto coinvolgente che rievoca i miracoli compiuti da Francesco. 

Presso il Santuario è possibile vivere momenti di riflessione e conoscenza della Parola, sperimentando la preghiera comunitaria o il deserto. Vi è l’opportunità di vivere delle esperienze di servizio e ascoltare le testimonianze legate alla storia del luogo. Di vivere la route nella dimensione del pellegrinaggio, in autentico stile RS.

 

http://www.santuariopaola.it/nuovo/ 

CASA FRATE LEONE

Presso il convento dei Frati Cappuccini di Vignola ha sede il Centro di Pastorale Giovanile e Vocazionale della Provincia dei Cappuccini dell’Emilia-Romagna. Il centro comprende anche Casa frate Leone dedicata all’accoglienza di gruppi. 

È luogo che ci #parladilui attraverso l’incontro con i frati incaricati dell’animazione missionaria. L’ equipe è formata da fra Matteo Ghisini, fra Nicola Verde, fra Francesco Pugliese, fra Valentino Romagnoli, fra Michele Papi, insieme a suor Valentina Di Geronimo (SFMC) e suor Alessia Martinelli (SFVI).  

Insieme agli incaricati PGV, offrono ai giovani week-end vocazionali e missionari e campi sia in Italia che in missione.  

Attraverso questi incontri, i giovani hanno la possibilità di entrare in relazione con diversi frati e suore disponibili ad accompagnare e aiutare a conoscere e maturare la propria vocazione e quindi la missione. 

Centro Pastorale Giovanile e Vocazionale e Casa “Frate Leone”
Via C. Plessi, 207 – 41058 Vignola (MO)
tel. +39 059 771519  

Casa Frate Leone

Abbazia Mater Eclesiae, Orta (No)

La comunità monastica dell’abbazia benedettina di clausura “Mater Ecclesiae“, situata sull’isola di San Giulio sul Lago d’Orta in provincia di Novara, #parladilui nel silenzio che risuona sull’ “isola del tesoro” (cit.), scandito armonicamente dall’ora et labora della spiritualità benedettina dell’opus Dei e il labor hominis. 

ll messaggio sconvolgente sul Regno di Dio si respira nell’immersione silente della Parola che accade all’interno del monastero. La benedizione abbaziale è celebrata nel nome della Santissima Trinità. Nel suo nome qui sull’ Isola di San Giulio sono state certamente coltivate in 45 anni trascorsi le tre dimensioni con cui Dio “dice-bene” dell’uomo e della donna che si aprono alla sua venuta nel mondo. 

 La presenza monastica, in sintonia con la Regola benedettina, non è solo preghiera e contemplazione, ma riserva ampio spazio alla cultura e al lavoro (di carattere prevalentemente artigianale) con lo scopo di fornire alla comunità i normali mezzi di sostentamento. Nel monastero infatti vengono svolte ricerche e studi su testi antichi, traduzioni, elaborati scritti e pubblicazioni a sussidio della Lectio divina e inoltre vi si svolge un’importante attività che trae origine da un attrezzato laboratorio di restauro di tessuti antichi (arredi, vesti sacre, arazzi, ecc.) che si contraddistingue, non solo per la professionalità del restauro, ma anche per gli studi e le ricerche in tale campo. 

Nel monastero viene dato spazio all’ospitalità in applicazione della Regola di san Benedetto. Potersi ritirare, anche per breve tempo, in questo luogo appartato e vivere un’esperienza di preghiera lontani dalla frenesia e dai problemi della quotidianità può già essere motivo di ristoro dello spirito e un’esperienza unica. Per questo vi è una piccola foresteria, situata in un’apposita casa dell’isola, dove possono essere accolti religiosi, laici, coppie, giovani, piccoli gruppi: in totale non più di venti persone, nella premessa che siano disposti a seguire la vita liturgica interna con momenti di meditazione e di incontro. 

Parco dei Pini

Il “Parco dei Pini” è unampia area nella parrocchia di San Luigi Gonzaga, situata sui pendii dei Castelli Romani (Lazio) in una zona particolarmente verdeggiante, allincrocio tra la Via Francigena e la Via Appia Antica, poco distante da Roma e facilmente accessibile con il treno. 

E’ un luogo che #parladilui attraverso le belle opportunità per i Clan e i Noviziati che vogliono fare stradaservizio e vivere momenti intensi di spiritualità. Padre Etienne Roze, parroco della parrocchia di San Luigi Gonzaga, organizza ogni anno nel Parco dei Pini attività ed eventi (giornate di Spiritualitàil Triduo pasquale, route estive, hikeecc) per i Noviziati e Clan: occasioni valide per confrontarsi tra ragazzi, precisare le domande e i dubbi, cercare e trovare delle risposte, sentirsi incoraggiati nel proprio cammino di fede. Vi si possono organizzare anche attività con il proprio Clanorganizzare incontri a tema (tema di fede e tematiche scout in senso stretto)Il servizio è di vario genere, a seconda delle necessità. 

 In questa cornice si possono piantare le tende, gli spazi sono molto ampicampi, uliveti, ecc. Si trova acqua e ci sono i bagni. Possono essere accolte anche più unità insieme, ognuna di esse ha il proprio spazio e la sua autonomiaIn caso di necessità e di mal tempo si può anche trovare riparo per stare insieme e svolgere le proprie attività. 

 

Parco dei Pini e Parrocchia di San Luigi Gonzaga